Quando si parla di fitoterapia in molti storcono il naso perché influenzati da scarsa informazione, preconcetti o semplice scetticismo. Questa disciplina non è altro che l’erede di un passato che oggi è stato fortunatamente recuperato e messo al servizio della salute e del benessere. Fin dai primordi dell’umanità ogni civiltà ha fatto ricorso alla forza della natura per curare malattie e disturbi, dai più banali ai più gravi. La stessa scienza medica moderna altro non è che il perfezionamento dei metodi curativi più antichi, affinati grazie alla ricerca e al ricorso a soluzioni che sintetizzano principi attivi che hanno un preciso scopo terapeutico. Nonostante i progressi incredibili della farmacologia di ultima generazione, negli ultimi anni si è assistito ad una rivalutazione di quella che viene spesso definita medicina alternativa o non convenzionale. Di certo questa branca ha i suoi limiti di cura e non deve essere intesa come sostitutiva della medicina tradizionale, però sono tanti gli ambiti in cui dei semplici estratti vegetali possono rivelarsi utili nel trattamento quotidiano di diversi disagi.

Dalle tisane calmanti a quelle che migliorano l’attività linfatica, passando per gli analgesici naturali, fino agli antiinfiammatori ottenuti esclusivamente da estratti di piante. La fitoterapia può accorrere in aiuto anche nel campo del dimagrimento, nella sostituzione degli integratori alimentari industriali con quelli vegetali e in tanti altri contesti specifici in cui erbe, piante, cereali ed anche frutta costituiscono l’ingrediente essenziale per una formula che funziona davvero. L’elenco di sostanze naturali è praticamente sconfinato e va dalla A di acacia fino alla Z di zafferano! Ad ogni modo è bene ricordare che si tratta di rimedi la cui somministrazione deve essere sempre effettuata sotto supervisione medica, anche quando si tratta di semplici erbe officinali spesso impiegate per automedicazione.